Anche Okayplayer partecipa al blackout di Wikipedia

by • 18/01/2012 • NewsComments (1)568

Come qualcuno avrà senz’altro notato, attualmente Wikipedia USA (e, per solidarietà, molte altre Wiki nazionali) è in blackout per ventiquattr’ore. Si tratta di una protesta contro il cosiddetto SOPA, ovvero Stop Online Piracy Act: una legge che verrà votata dal congresso tra qualche giorno e che, se promulgata, darà facoltà ai possessori di copyright (scrittori, editori, musicisti, giornalisti, network tv, case discografiche…) di bloccare direttamente la diffusione dei propri contenuti, e/o di procedere legalmente contro i siti web accusati di violare il diritto d’autore. Citiamo dalla pagina Wikipedia italiana:

A seconda del richiedente, le sanzioni potrebbero includere il divieto ai network pubblicitari o ai siti di gestione dei pagamenti (come, ad esempio, Paypal) d’intrattenere rapporti d’affari con il sito accusato delle infrazioni, il divieto ai motori di ricerca di mantenere attivi link verso il sito in questione e la richiesta agli Internet Service Provider di bloccare l’accesso al sito web.La legge, qualora approvata, renderebbe lo streaming di contenuti vincolati da copyright un reato.

Inutile dire che questo tipo di regolamentazione rischia di mettere in seria difficoltà tutti quei siti che fanno della condivisione di informazioni e dell’approfondimento la propria mission: da qui, la protesta. Tra i molti siti aderenti, oltre a Wikipedia, WordPress, Mozilla e oltre 7.000 altre realtà, c’è anche Okayplayer, il network online fondato dai Roots, che spiegano in homepage le ragioni della loro adesione.

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