All Eyez on me e tutti gli altri: i film in uscita su Tupac Shakur

by • 17/06/2016 • Copertina, Multimedia, NewsCommenti disabilitati su All Eyez on me e tutti gli altri: i film in uscita su Tupac Shakur1599

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Quanti film su Tupac sono in lavorazione in questo momento? Parecchi, e non tutti degni del loro ispiratore. Dopo anni di attese, false partenze e smentite (di cui vi avevamo già raccontato ampiamente fin dal 2010 in vari altri articoli) è finalmente arrivato in dirittura d’arrivo almeno uno dei film sulla vita di Tupac Shakur. Si intitolerà All eyez on me e il primissimo trailer è uscito ieri, giorno del compleanno: potete vederlo qui sotto e impressionarvi insieme a noi per l’incredibile somiglianza tra il protagonista Demetrius Shipp Jr e il vero Pac. Il regista è Benny Boom, che finora si è occupato prevalentemente di videoclip, e anche gli sceneggiatori non hanno mai lavorato su nessuna pellicola di rilievo; inoltre la madre Afeni sembra non essere coinvolta nel progetto. I dubbi sulla qualità del prodotto finale, insomma, sono abbastanza legittimi, anche se per giudicare bisognerà aspettare di vedere il film. Occhio, però: a differenza di quanto dichiarato da diverse testate, Demetrius Shipp Jr. non è lo stesso attore che interpretava il suo ruolo in Straight Outta Compton.  (segue dopo il trailer)

Checkout the teaser trailer for All Eyez On Me! June 16th is Tupac’s birthday. What’s your favorite Tupac song?

Un video pubblicato da Big Boy’s Neighborhood (@bigboysneighborhood) in data:


I produttori della biopic su Dre e soci, nel frattempo, sono al lavoro su un altro film dedicato in parte anche a Pac. Come vi raccontavamo qualche mese fa, infatti, il seguito di Straight outta Compton è già in cantiere ed è dedicato alla storia della Dogg Pound e successivamente della Death Row: la pellicola, quindi, sarà in diretta concorrenza con All eyez on me. Dogg Pound 4 life, questo il titolo del sequel, sta attraversando una fase problematica perché molti dei diretti interessati – Suge Knight in primis – stanno cercando ottenere dei diritti dalla commercializzazione del film, ma le riprese sono già iniziate a tutti gli effetti nell’autunno del 2015, e pare che la prima scena girata sia proprio quella della session in studio di un allora sconosciuto Tupac Shakur. Daz Dillinger ha scattato diverse foto sul set, tra cui anche alcune all’attore che interpreta Pac: in questo caso si tratta di DaDa, che anche in questo caso NON E’ lo stesso attore di Straight Outta Compton. Ai tempi, infatti, erano stati utilizzati due diversi interpreti: il primo è l’incredibilmente somigliante Marcc Rose, che recitava; il secondo è Darris Love, che lo doppiava nelle parti rappate, avendo a lungo studiato la sua cadenza ed essendo in grado di imitarlo alla perfezione. Perché, allora, non utilizzare la stessa formula, visto che si tratta del seguito? (segue dopo le foto)

#DPG4LIFEMOVIE DR.DRE KURUPT & DAZ

Una foto pubblicata da DAZ DILLINGER (@dazdillinger) in data:

 

#DPG4LIFEMOVIE

Una foto pubblicata da DAZ DILLINGER (@dazdillinger) in data:


La risposta ruota attorno a Darris Love, perché tutto il suo studio sul modo di parlare e rappare di 2Pac aveva uno scopo molto preciso: interpretarlo in un’altra fantomatica biopic dal titolo The truth about Tupac, di cui si parla fin dal 2011. A quanto pare il progetto è rimasto in sospeso, forse anche a causa delle perplessità della defunta Afeni Shakur, che non voleva cedere i diritti sulla storia del figlio a persone di cui non si fidasse totalmente. Qualche immagine, però, è trapelata: non è chiaro, quindi, se il film sia stato girato e poi ne sia stata bloccata la diffusione, oppure se si tratti di semplici provini. In ogni caso, comunque, forse è stato giudicato inopportuno riutilizzare un attore impegnato su un set concorrente… (segue dopo le foto)

darris love

darris love 2

Non c’è due senza tre e il quattro vien da sé, dice il proverbio: ebbene sì, c’è un quarto titolo in lavorazione. In questo caso si tratta di Welcome to Death Row e a occuparsene sarà l’agenzia hollywoodiana APA che ha acquistato i diritti sul lavoro di S. Leigh Savidge, autore di un libro e di un documentario sulla celebre etichetta, sperando di farne un film. Savidge è lo stesso consulente che ha fornito il materiale e gli spunti per Straight outta Compton, per intenderci. In questo caso, però, non si è ancora arrivati alla fase del casting né a quella delle riprese, perché ci sono problemi relativi ai diritti musicali: l’agenzia, infatti, non è ancora riuscita ad acquisire il catalogo Death Row (quando è fallita, ovviamente, è passato in mani altrui) e quindi il rischio è quello di non poter includere nella colonna sonora la musica necessaria. Cosa che azzopperebbe la pellicola ancora prima che esca nelle sale.

Chiudiamo la carrellata con due pesi massimi del cinema afroamericano, Antoine Fuqua (Training day) e John Singleton (che nel 1993 aveva girato il film Poetic Justice, in cui aveva recitato il vero Pac). Entrambi sono legati a quella che sarebbe dovuta essere la biopic ufficiale su Tupac Shakur, quella approvata dalla famiglia, in cui la madre Afeni avrebbe dovuto essere produttrice esecutiva. Nel 2010 Fuqua era stato scelto per dirigerla e aveva anche iniziato i casting per trovare il protagonista – preferiva reclutare un attore sconosciuto piuttosto che i soliti noti – ma alla fine le sue ricerche erano state vane. Il progetto era quindi passato in mano a Singleton, che come dicevamo ha un legame più che solido con Tupac e la famiglia Shakur, avendo lavorato con il diretto interessato quando era ancora tra noi. Esattamente un anno fa, però, ha annunciato di aver rinunciato a questa regia, spiegando anche che la produzione avrebbe fatto causa ad Afeni Shakur per ottenere interamente i diritti sulla storia del figlio. “La gente che sta facendo questo film non è davvero rispettosa dell’eredità morale di Tupac Amaru Shakur” aveva dichiarato. “Non amano davvero Pac, perciò questo film non sarà fatto con amore: ecco perché il mio culo non sarà coinvolto nel progetto! Se Tupac sapesse cosa sta succedendo, passerebbe sopra tutti questi pazzi e risolverebbe la questione in strada… Ma io non lo farò”.

Il regista non ha comunque rinunciato all’idea di una biopic su di lui, anzi: ha dichiarato che sicuramente girerà un suo film sulla figura di Pac e che sarà senz’altro “molto meglio del loro: Tupac era più di un artista hip hop, era un uomo nero guidato dalle sue passioni. Questo dal mio film emergerà totalmente”. Insomma, quello di John Singleton sembra un lungometraggio che vale la pena attendere con ansia. La certezza, comunque, è una sola: ora che non c’è più neppure Afeni Shakur a tutelare la figura del figlio, il rischio è che questo moltiplicarsi di film ufficiali e ufficiosi sia solo l’inizio.

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