A Painter’s Tale: Curon, 1950

by • 11/03/2021 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su A Painter’s Tale: Curon, 1950146

Direttamente dalle profondità del lago Resia arriva un titolo tutto italiano e molto particolare che certamente merita l’attenzione sia di critica ma soprattutto di pubblico.

L’opera prima dei bolognesi Monkey Tales ci immerge nell’epopea del pittore Tommaso che si ritroverà in questo splendido borgo di montagna poco prima della sua distruzione. Un walking simulator molto particolare che punta tutto sull’aspetto emotivo del medium video ludico.

La trama vede il pittore sulle Alpi Venoste dipingere un campanile sommerso molto evocativo. Si risveglia improvvisamente nel 1949 poco tempo prima che appunto il borgo di Curon venisse completamente allagato, spazzando via tutto.

Qui potrà fare la conoscenza di tutta una serie di personaggi come padre Alfred, il proprietario dell’hotel del paese Alfred e della sua bella e inquieta figlia Ludovica, la vedova Ida o ancora l’ingegner Golini, responsabile di Montecatini.

In questa storia molto riuscita potremo quindi vivere uno spaccato dell’Italia degli anni Cinquanta, con alcuni  riferimenti storici precisi e puntuali e la possibilità di venire a conoscenza di accadimenti spesso ignorati dai libri di storia come i rapporti della curia locale con la Santa Sede o le diffidenze reciproche tra tedeschi e italiani nell’immediato dopoguerra.

Tramite le voci dei protagonisti quindi potremo approfondire questi avvenimenti spesso dimenticati. L’avventura si dipana sulla lunghezza di tre capitoli dove l’arte è parte preponderante ed è ciò che conserva la memoria del paese in maniera plastica.

Il gameplay è quello di un walking simulator quindi le azioni sono piuttosto limitate anche se come abbiamo già detto il comparto narrativo e l’aspetto educativo e pedagogico sono i veri fiori all’occhiello della produzione. Presenti anche delle scelte ad alcuni bivi narrativi e alcuni minigame come variante sul tema.

Il comparto tecnico prevede l’utilizzo della tecnica Voxel, in grado di ricostruire alla perfezione la toponomastica e gli edifici di Curon sulla base dei plastici presenti nel museo del borgo.

Simpatica la grafica super deformed dei personaggi così come è grandiosa la colonna sonora a firma Marta Ascari.

Un titolo molto interessante che può divertirvi e anche insegnarvi qualcosa, elemento non da poco di questi tempi.

Voto: 8.5

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