50 Sfumature di Black #5: Luana, Alicia Keys, Mayer Hawthorne, NxWorries, Khalid & More

by • 31/10/2016 • 50 sfumature di black, Copertina, RubricheCommenti disabilitati su 50 Sfumature di Black #5: Luana, Alicia Keys, Mayer Hawthorne, NxWorries, Khalid & More194

Torna la nostra consueta carrellata dedicata a tutto ciò che non è strettamente rap, ma che in qualche modo rientra nella cerchia della musica hip hop, urban o black. Un sacco di novità anche questa settimana, molte delle quali sono uscite negli ultimi due/tre giorni.

La prima di cui vi parliamo è un po’ meno recente, ma vale la pena darci un’occhiata: arriva dall’Italia e più precisamente da Luana (un tempo conosciuta come LaMiss), una garanzia per tutti gli amanti dell’R’n’B di casa nostra. Stavolta non si tratta di un suo pezzo inedito, ma di un remix – anzi, sarebbe più appropriato parlare di un remake – di Lampioni, un brano originariamente di Giovane Feddini che parla della vita di provincia e più precisamente del Veneto, zona di origine di entrambi.

 

Negli ultimi giorni è anche uscito l’attesissimo Yes Lawd!, un progetto targato Stones Throw e a firma NxWorries: per chi non conoscesse l’articolo, si tratta di un fenomenale duo formato dal producer Knwxledge e dal tuttologo Anderson.Paak (ve ne avevamo già parlato qui). L’album è ascoltabile interamente in streaming su vari player, tra cui quello di YouTube che trovate qui sotto.

 

E in settimana è arrivata una bella sorpresa anche da parte di Pharrell Williams, che ha unito le forze con la star del gospel Kim Burrell per una colonna sonora d’eccezione, quella del film Hidden figures: racconta la storia di alcune matematiche nere che negli anni ’60, pur non avendo mai ricevuto grandi riconoscimenti pubblici, sono state fondamentali per la corsa allo spazio degli USA. Il tema finale è questa meravigliosa I see a victory, ascoltabile già da subito, mentre il film uscirà nelle sale americane a Natale.

 

Una bella sorpresa in arrivo anche da parte di Mayer Hawthorne, uno dei nomi più interessanti ed eclettici della nuova scena soul: bianchissimo e di origini ebree, ma cresciuto nella Detroit della Motown e di J Dilla, se la canta, se la suona e se la produce. Ha appena pubblicato inaspettatamente un nuovo EP, Party of one, che contiene tre canzoni vere e proprie e tre strumentali: potete ascoltarlo nel player qui sotto.

 

E a proposito di nomi nuovi del soul, questo è davvero nuovissimo: si chiama Khalid, è giovanissimo (si è diplomato quest’estate, per intenderci) e ha già fatto innamorare gli addetti ai lavori, tanto che la sua prima traccia dal titolo Hopeless ha ottenuto una première sullo show di Zane Lowe, uno dei nomi in assoluto più influenti della radiofonia mondiale, oggi titolare di un seguitissimo show su Apple Music. L’audio lo trovate qui sotto.

 

In settimana, più precisamente il 4 novembre, uscirà anche il nuovo album di Alicia Keys, dal titolo Here!. In linea con la sua nuova politica che vuole l’immagine penalizzata a favore della musica (come è stato più volte sottolineato dalla stampa, Alicia ha scelto di non truccarsi più e di lasciare i suoi capelli al naturale per non caricare di sovrastrutture inutili il suo messaggio), finora ha preferito anticipare le sue tracce diffondendo solo l’audio e non dei videoclip, con l’unica eccezione del primo singolo In common. L’ultimo estratto è questa Holy War, carica di chitarre acustiche e molto diversa rispetto a quelle che potrebbero essere le aspettative dei fan.

 

New entry anche per Jack Garratt: inglese, giovanissimo, dal look vagamente hipster, è considerato il ragazzo prodigio del R’n’B più easy listening, una specie di novello Justin Timberlake ma con venature più soul ed elettroniche. Ha da poco pubblicato Strong enough, una nuova traccia legata a un progetto di un brand di jeans, ed è dedicata alla sua città, Londra.

 

Restando in Inghilterra, qualche giorno fa è uscito anche New Skin, l’album di debutto ufficiale di Jones: il suo è un soul sofisticato e molto morbido, che però strizza l’occhio al pop e alle grandi voci femminili sue compatriote. Da tenere assolutamente d’occhio, diventerà qualcuno. Questo è l’ultimo video estratto dall’album, Melt.

 

E passiamo infine all’ultima delle novità made in UK, Alice Jemima. anche lei appena ventiduenne e autodidatta (come Jones), si è fatta conoscere due anni fa grazie a una cover di No Diggity dei Blackstreet. Al momento ha fatto innamorare la BBC con le atmosfere sofisticatissime del suo nuovo singolo, Dodge the bullet, che ha l’ottimo pregio di non assomigliare a niente e di non rifarsi a niente.

 

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