50 Sfumature di Black #3: Body Heat Gang Band, Solange Knowles, Kaytranada…

by • 03/10/2016 • 50 sfumature di black, Copertina, RubricheCommenti disabilitati su 50 Sfumature di Black #3: Body Heat Gang Band, Solange Knowles, Kaytranada…258

unnamed

Con l’autunno torna anche la nostra rubrica dedicata a tutte le uscite discografiche che non sono propriamente hip hop, ma che sicuramente possono piacere a chi ascolta hip hop con una mente più aperta e un’attenzione alle novità. Questa settimana c’è parecchia carne al fuoco, proveniente sia dall’Italia che da oltremanica/oltreoceano.

Si comincia proprio con una creatura tutta italiana, Body Heat, nata dalla mente di Rocoe (aka Rocco Civitelli, fratello minore di Fritz Da Cat e già co-fondatore di Reset!): è un’etichetta-laboratorio che riunisce sotto la sua egida diversi produttori, tutti appassionati delle sonorità black di fine anni ’70 rispolverate sotto il nome di turbofunk. La nuova sfida del collettivo si chiama Body Heat Gang Band, in questo caso Rocoe alla produzione, un Tormento super soul alla voce e un sacco di altri ospiti aggiuntivi (Kiqué Velasquez al talkbox, Parix ai testi, Dario Jacuzzi Bassman alle musiche, Retrohandz al mix & master…). Un progetto super-fresh e tutto da ballare, che esordisce con il primo singolo Venerdì/Dinamite. Da non perdere d’occhio.

Ci trasferiamo poi in Inghilterra, con un graditissimo ritorno: quello di Craig David. Il quale, a dire il vero, non ne azzeccava una da anni, più precisamente da quando aveva abbandonato la sua matrice UK Garage per darsi al semplice R’n’B. Per fortuna qualcuno gli ha fatto cambiare idea: più precisamente Kaytranada, uno dei producer più interessanti del momento, che con il suo tocco cosmopolita e variegato è riuscito a riportarlo sui binari giusti chiedendogli in prestito la voce per la sua Got it good. Il nuovo album di Craig David, il primo in sei anni, si intitola Following my intuition, è uscito il 30 settembre e il primo estratto Sink or swim è prodotto pure questo da Kaytranada: oltre ad ascoltarlo in streaming, potete anche scaricarlo dal player qui sotto.

E a proposito di Kaytranada, se ancora non avete ascoltato il suo primo album, il suggerimento è di farlo al più presto: 99,9% è un piccolo capolavoro ed è molto difficile etichettarlo in un unico genere. D’altra parte riflette perfettamente la poliedricità e la storia del suo autore, haitiano-canadese trapiantato in Inghilterra, dichiaratamente gay, fan dell’elettronica, del pop e dell’hip hop. Il suo nuovo singolo, il cui video è uscito settimana scorsa, è in collaborazione con Syd tha Kyd, frontwoman dei The-Internet, si intitola You’re the one. Ah, se decidete che 99,9% vi piace un sacco (cosa che crediamo succederà quasi sicuramente) non perdetevi neanche il mixtape in free download 0,001%, che contiene outtake e remix creati durante la lavorazione del disco

Restando in tema di video usciti settimana scorsa, gradito ritorno anche per Alicia Keys, che pubblica a sorpresa il lyric video di Back to life, colonna sonora del film Disney Queen of Katwe: non si sa se questo brano sarà inserito nel suo prossimo album, ma le sonorità che lo caratterizzano sono decisamente in linea con la sua svolta elettronica dell’ultimo periodo. Piacerà anche ai suoi vecchi fan? Ai posteri l’ardua sentenza, ma la risposta probabilmente è sì.

Da una donna che sa il fatto suo a un’altra: Solange Knowles, sorella minore di Beyoncé, che a sorpresa venerdì scorso è uscita con un nuovo album, A seat at the table. Un progetto pirotecnico e pieno di sfumature e sonorità sofisticate, ma lontano anni luce da quelli della sua celebre parente. I crediti dell’album sono lunghissimi e il concept che sta dietro il disco è ancora più complesso (basti pensare che Solange ha condiviso un photobook digitale di 112 pagine per spiegarlo meglio) e, tanto per non farci mancare niente, oggi ha pubblicato i primi due visionari video estratti, entrambi diretti da lei stessa e dal marito Alan Ferguson: Don’t touch my hair e Cranes in the sky.

Torna a far parlare di sé anche The Weeknd, che dopo un ottimo album trascinato dal singolone I can’t feel my face cerca di fare il bis con il suo nuovo lavoro: l’album si intitolerà Starboy e sarà fuori il 25 novembre, ma nell’attesa possiamo goderci il primo eccezionale singolo omonimo, che vede la collaborazione di due giganti, i Daft Punk.

Buone notizie, infine, per chi stava aspettando di poter ascoltare l’album di Frank Ocean Blonde in streaming (per le prime settimane è stato disponibile solo sulla piattaforma AppleMusic): è ora possibile ascoltarlo anche su Spotify, e per farvi risparimare la fatica di cercarlo ecco il player. Alla prossima!

 

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI